INTERATUM: un progetto che cambierà tutto
- Redazione Emanuele Bauco

- 3 mar
- Tempo di lettura: 2 min


Viviamo in un'epoca in cui è possibile ordinare scarpe da ginnastica dagli Stati Uniti o un gadget dalla Cina in pochi minuti, ma trovare un idraulico affidabile nella propria zona è una vera e propria ricerca. Due terzi del nostro denaro sono destinati ai servizi, ma la maggior parte di essi viene ancora ordinata alla vecchia maniera: tramite conoscenti o infinite telefonate.
Mentre lo shopping online è da tempo la norma, il settore dei servizi rimane sorprendentemente arcaico. Ciò rappresenta un'opportunità per guidare un mercato da mille miliardi di dollari, creando un ponte tra domanda e offerta nel mondo dei servizi.
Cosa dicono i numeri?
Oggi, circa il 69% di tutta la spesa dei consumatori non è destinata ai beni, ma ai servizi: sanità, istruzione, trasporti, intrattenimento, servizi domestici e altro ancora.
Eppure c'è un curioso paradosso: le informazioni sulla maggior parte dei servizi rimangono al di fuori dello spazio digitale, o vi sono presenti in minima parte. I marketplace di servizi esistenti sono inefficaci e spesso assomigliano a “bacheche” piuttosto che a veri e propri ecosistemi con ampie capacità di interazione. Nel frattempo, la maggior parte dei prodotti può essere selezionata, confrontata, ricercata e acquistata online.
Ad esempio, secondo Eurostat, il 78% degli utenti di Internet nell'UE ha ordinato beni o servizi online nel 2025. Allo stesso tempo, i servizi domestici forniti da privati (come le pulizie o le riparazioni) rimangono tra i segmenti meno digitalizzati. Solo il 2% circa degli utenti dell'UE ha cercato tali servizi online lo scorso anno.
Perché è importante?
I servizi rappresentano un mercato gigantesco: la loro quota del PIL globale supera costantemente il 66%. Tuttavia, questa parte dominante dell'economia non è sufficientemente rappresentata nello spazio digitale.
Oggi possiamo facilmente ordinare merci per la consegna a domicilio, prenotare biglietti e pagare le tasse universitarie online. Ma molti servizi richiesti, dalla riparazione di elettrodomestici all'assistenza all'infanzia, dalle consulenze legali alla pianificazione di eventi, richiedono ancora telefonate, incontri di persona e lunghi scambi di e-mail. Questo crea barriere per i consumatori e i fornitori, rendendo il mercato meno trasparente e conveniente di quanto potrebbe essere.
Qual è il nostro ruolo?
Questo divario tra i costi dei servizi e la facilità di accesso non è solo una statistica. È una potente opportunità per l'innovazione e la creazione di piattaforme che mettono in contatto clienti e fornitori in modo più rapido, semplice ed efficace.
Una rivoluzione in questo campo è attesa da tempo ed è inevitabile. L'unica domanda è chi sarà il primo a dare nuova vita a questo mercato e a diventare il fiore all'occhiello di questa trasformazione: l'equivalente di Amazon nel mondo dei servizi.
È qui che entra in gioco INTERATUM, il nostro Marketplace di servizi di nuova generazione.
Siamo pronti a cambiare le regole del gioco in un mercato che da tempo ha bisogno di essere trasformato. Abbiamo l'esperienza, la tecnologia e i progetti esistenti che costituiranno la base di un Marketplace all'avanguardia con portata globale.
Raggiunga questo obiettivo insieme a noi! Avvicini il lancio del progetto con la sua partecipazione attiva e accumuli INT Coin per ottenere una forte influenza nell'ecosistema INTERATUM.
Diventi co-autore della nuova architettura di mercato e lasci il segno nella storia!
Pubblicato; 02/03/2026





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