Il ruolo di Interaction Alphabet nel marketplace INTERATUM
- Redazione Emanuele Bauco

- 28 apr
- Tempo di lettura: 3 min


Continuiamo la nostra serie di articoli sul mercato moderno dei servizi e sull'innovativo modello di Marketplace offerto da INTERATUM.
Affinché il servizio richiesto sia facile da trovare, deve essere descritto correttamente. I Marketplace stanno cercando di creare un sistema di categorie in cui ogni servizio, dalla sostituzione di una presa elettrica a una lezione di yoga, abbia una descrizione chiara, un prezzo e delle specifiche. Ciò dovrebbe semplificare la scelta e ridurre l’incertezza.
Caos senza classificazione
Quanto detto sopra suona bene in teoria, ma nella pratica funziona male. Oggi, il mercato dei servizi assomiglia spesso al Far West: ogni azienda descrive i propri servizi a modo suo, non ci sono standard né trasparenza. È difficile per i clienti trovare ciò di cui hanno bisogno e per i Marketplace costruire un sistema.
Quando si parla di prodotti, tutto è semplice e chiaro. C’è un prodotto fabbricato secondo determinati standard, che si tratti di uno smartphone o di una confezione di caffè. La produzione, la distribuzione e il consumo di questo prodotto sono fasi separate e indipendenti. Ordiniamo qualcosa online e la nostra esperienza si riduce a cliccare sul pulsante “acquista”, attendere la consegna e ricevere il prodotto. Nient’altro richiede alcun coinvolgimento da parte nostra.
Ma con i servizi le cose sono diverse. Qui, l’interazione gioca un ruolo chiave. I servizi vengono solitamente prodotti e consumati simultaneamente, creando un’esperienza completamente diversa per il consumatore.
Ad esempio, un taglio di capelli. Si entra nel salone, si interagisce con il parrucchiere, si discute del risultato desiderato, si osserva il processo e si vive l’atmosfera del luogo. Tutto avviene qui e ora.
Tutto, dalla prima impressione al risultato finale, fa parte di un’interazione complessa e articolata su più livelli. È questo che rende i servizi così speciali.
Un criterio di valutazione che molti dimenticano
Anche servizi apparentemente simili con lo stesso nome sono ben lungi dall’essere identici. Mentre i prodotti hanno parametri specifici, i servizi dipendono da una moltitudine di fattori. La valutazione finale della qualità del servizio spesso dipende non solo dalle competenze del fornitore, ma anche dalla sua visione del mondo, dallo stile di comunicazione e dall’approccio al compito. E anche da come tutto questo viene percepito dal cliente.
Ciò significa che, oltre alla competenza del fornitore, occorre tenere conto anche delle caratteristiche personali. Dopo tutto, sono proprio queste caratteristiche a determinare spesso quale fornitore sia preferibile per un cliente.
Lo svantaggio dei Marketplace moderni è che ignorano completamente questo fattore. Descrivono i servizi in termini di risorse (chi è il fornitore, anni di esperienza, prezzo), ma non in termini di interazioni (cosa accade esattamente tra il cliente e il fornitore durante il processo di erogazione del servizio).
Ciò crea problemi significativi, tra cui:
1. Il cliente non può capire in anticipo se il formato del servizio fornito soddisfa le sue aspettative, anche se il fornitore è altamente competente.
2. Un fornitore non può essere valutato in base al suo approccio unico, ma solo in base al prezzo e agli indicatori di valutazione.
3. Le piattaforme non possono costruire sistemi di raccomandazione che tengano conto dei parametri di interazione importanti per il cliente.
Il risultato: un forte divario tra aspettative ed esperienza effettiva, che porta alla delusione dei consumatori nei confronti dei servizi forniti e all’abbandono del Marketplace da parte degli utenti.
Ma come si può valutare un servizio quando ogni cliente ha la propria idea di cosa sia “buono”? L’esperienza personale è sempre soggettiva. Ciò che è ideale per una persona è semplicemente nella media per un’altra.
Interaction Alphabet
Il mercato dei servizi ha un disperato bisogno di un modo per descrivere l’esperienza utente. E abbiamo già una risposta pronta all’uso a questa sfida: Interaction Alphabet.
Crediamo che il vero modo per descrivere un’esperienza sia descrivere l’interazione che la crea. La nostra potente tecnologia, basata sull’Interaction Alphabet, ci permette di descrivere i servizi in termini di unicità e significato.
Questa tecnologia si basa su un approccio strutturato all’analisi dell’interazione tra il cliente e il fornitore del servizio, coprendo tutti gli aspetti: dal primo contatto al risultato finale.
Grazie a questa metodologia, possiamo classificare i servizi evidenziandone le caratteristiche e i vantaggi chiave. Ciò chiarisce non solo “cosa” fa il fornitore, ma anche “come” si svolge il processo di servizio. Questo risolve i problemi sopra descritti e crea un Marketplace in cui i clienti possono trovare i fornitori più adatti alle loro preferenze di interazione personali.
INTERATUM è molto più di un sogno.
Si tratta di un progetto che sta nascendo sotto i vostri occhi e con la vostra partecipazione diretta.
Procediamo assieme verso una rivoluzione digitale nel mercato dei servizi!
Leggi gli articoli precedenti della serie INTERATUM:
Pubblicato; 28/04/2026





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